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Catena di furti, scatta l’allarme sicurezza a Piazza Armerina

PIAZZA ARMERINA. Più uomini delle forze dell'ordine in giro per la città nelle ore notturne a presidio della sicurezza. A chiederlo le organizzazioni sindacali dopo alcuni fatti di cronaca che hanno destato preoccupazione nel settore della attività commerciali. Un furto e un tentato furto avvenuti di notte a distanza ravvicinata di qualche giorno ai danni di altrettante gioiellerie della città ha provocato qualche apprensione sul livello dei controlli da parte delle forze di polizia.
«Rivolgo un appello alla Questura e alla Prefettura di Enna, il servizio notturno di pattugliamento della città da parte degli uomini del commissariato va ripristinato, è importante garantire una presenza delle forze dell'ordine per le strade del centro urbano, la recrudescenza dei furti ne è la dimostrazione», sottolinea Salvatore Bonanno, responsabile provinciale dell'Anva Confesercenti, l'associazione nazionale venditori ambulanti. «Gli ultimi episodi verificatisi in città sono la dimostrazione di quanto non bisogni abbassare la guardia in termini di vigilanza, soprattutto nelle ore notturne», dice il sindacalista, aggiungendo: «Garantire una pattuglia fino all'1 di notte e poi lasciare la città in balia dei ladri fino alle 8 di mattina è una sconfitta per tutti, mi rendo conto dei problemi di organico esistenti, dei grandi sacrifici affrontati ogni giorno dalle forze dell'ordine, con i tagli ministeriali, ma auspico che le autorità competenti sappiano ugualmente dare risposte adeguate ad una città di ben 22 mila abitanti».
La presenza delle forze dell'ordine diventa essenziale vista la vastità del territorio piazzese, anche per scongiurare gli episodi vandalici che spesso si verificano nelle ore notturne. Più volte alcuni quadri elettrici sono stati manomessi di notte al Monte, lasciando intere fette del quartiere al buio, forse proprio con l'obiettivo di creare condizioni favorevoli all'azione di alcuni malintenzionati, mentre i danneggiamenti ai danni di alcuni ingressi del palazzo comunale, vicino piazza Garibaldi, sono un altro indicatore allarmante. «Le attività commerciali chiedono più sicurezza, i cittadini chiedono di dormire sonni tranquilli potendo contare su un presidio di legalità più forte», dice Bonanno, il quale si augura che la questione possa essere trattata in seno alla prossima seduta del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, organo all'interno del quale si valutano proprio le condizioni del territorio in termini di tutela della sicurezza. Anche perché in caso contrario l'unico deterrente all'azione della microcriminalità diventerebbero le telecamere a circuito chiuso degli esercizi commerciali sparsi per la città. I vigili urbani non fanno turni notturni per via di un notorio deficit di organico. «Una sola pattuglia dei carabinieri non può caricarsi sulle spalle un'intera città durante le ore notturne», conclude il sindacalista della Confesercenti.

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