Troina, esche avvelenate a San Michele: sterminati i cani di «Qua la zampa»

Il Comune sporgerà denuncia contro ignoti. E viene lanciato l’allarme ai proprietari di animali: altri bocconi mortali potrebbero essere in giro per le strade

Enna, Archivio

TROINA. Sdegno e rammarico per la morte di alcuni cani, accuditi dall’associazione «Qua la zampa», trovati avvelenati nei giorni scorsi nel quartiere San Michele. A causare l’avvelenamento dei randagi, che da diversi anni gironzolavano pacificamente nella zona, diverse esche alimentari rinvenute dai volontari dell’associazione. L’amministrazione comunale, che sostiene l’associazione «Qua la zampa» nella realizzazione di un canile che ospita numerosi randagi e trovatelli, sporgerà denuncia contro ignoti a seguito dell'increscioso episodio. Il sindaco Fabio Venezia ed i volontari dell’associazione raccomandano, inoltre, di prestare la massima attenzione a tutti i cittadini che portano a passeggiare i loro cani nel quartiere San Michele e non. Le tre esche sono state più o meno fortuitamente trovate, ma non si esclude, infatti, il rischio che possano esservene altre in giro - anche in altri quartieri - e che un simile atto incivile possa ripetersi.


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