Enna, Archivio

Enna, dopo sei anni un nuovo bando per assegnare gli alloggi popolari

ENNA. Il Comune ha pubblicato il bando per formulare la graduatoria per l'eventuale assegnazione di alloggi popolari. A darne notizia l'assessore al Bilancio Vittorio Di Gangi. Termine tassativo per la presentazione delle domande 60 giorni dalla pubblicazione per i residenti, 120 giorni per gli emigrati in Europea e 150 giorni gli emigrati nei paesi extraeuropei. Le istanze corredate dalla fotocopia di un documento di identità e dalla necessaria documentazione dovranno essere presentate all'ufficio protocollo del Comune situato in piazza Coppola 1 o trasmesse a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Le domande vanno sottoscritte su moduli prestampati dove è contenuto un dettagliato questionario cui ciascun concorrente è tenuto a rispondere con la massima esattezza. È bene precisare che le richieste incomplete anche di un solo dato non saranno prese in considerazione. L'istante deve sottoscrivere un'apposita dichiarazione attestante la situazione anagrafica e reddituale dei componenti della famiglia relativa all'anno 2012, nonché l'attuale situazione patrimoniale. Coloro che risulteranno inseriti in graduatoria concorrono all'assegnazione di tutti gli alloggi disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria stessa. Il canone di locazione viene stabilito in base alla normativa vigente. Dopo ben sei anni, l'ultimo risale al 2008, il Comune torna a bandire un nuovo concorso con l'attuale graduatoria che risale a tre anni fa, 2011.


Con questa iniziativa palazzo di città fa ammenda poiché è in ritardo in quanto il bando dovrebbe essere pubblicato ogni anno al massimo ogni due. L'auspicio è che da questo momento il susseguirsi dei bandi entri a regime. Possono presentare domanda sia nuovi aspiranti, sia coloro che sono già presenti nella graduatoria generale per revisionare il punteggio. È bene precisare che le istanze, e quindi le comunicazioni, hanno durata quinquennale pertanto chi ha presentato domanda prima del 2009 dovrà presentarne una nuova. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani residenti o chi lavora in città. È aperta la partecipazione ai lavoratori immigrati extra comunitari titolari di permesso di soggiorno biennale che risiedono ad Enna e che dimostrino di lavorare stabilmente. La partecipazione è possibile anche per gli emigrati all'estero, ma la domanda deve pervenire tramite il Consolato. Non possono proporre istanza invece i proprietari o usufruttari di una «abitazione adeguata». Si classifica tale «un alloggio composto da vani esclusi gli accessori, pari a quello dei componenti il nucleo familiare e comunque non inferiore a due e non superiore a cinque che non sia stato dichiarato igienicamente non idoneo dalla autorità competente». Il limite reddituale per la presentazione delle istanze è di 14.838,27 euro. Il bando propone pure delle riserve per le giovani famiglie costituite da non oltre 5 anni e con non più di un figlio convivente. Altra riserva per gli anziani che abbiano superato il 65° anno di età e per gli appartenenti alle forze dell'ordine trasferiti per esigenze di servizio. La giunta, mercoledì scorso, ha approvato anche la graduatoria per l'assegnazione del contributo integrativo del canone di locazione a 44 richiedenti. L'assessore Di Gangi però avverte: «Le somme che la Regione deve erogare ai Comuni non sono state ancora assegnate. Si tratterà comunque di modesti importi che verranno quantificati in proporzione ai canoni di locazione pagati dagli interessati».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati