Alunni sordi senza assistente nell'Ennese Il servizio è finanziato, lo stop da burocrazia

Questa volta il problema non è di natura economica visto che la Provincia ha tempestivamente messo a disposizione le risorse, circa 80 mila euro, per il 2014. Il segretario della sezione: ci atteniamo alle direttive

Enna, Società

ENNA. Un importante servizio da un punto di vista didattico ma sopratutto sociale che paradossalmente rimane a "bagno maria" per colpa della burocrazia dell'ente che invece dovrebbe avere tutto l'interesse ad accelerare l'istruttoria. È quello di assistenza alla comunicazione per una ventina di alunni con gravi problemi di udito che frequentano scuole di ogni ordine e grado di tutta la Provincia. Infatti dallo scorso dicembre questi ragazzi si trovano senza avere a fianco la figura dell'assistente alla comunicazione in supporto alla normale attività didattica. Ma questa volta il problema non è di natura economica visto che la Provincia, che lo finanzia con una spesa di circa 80 mila euro l'anno, ha tempestivamente messo a disposizione le risorse anche per il 2014, ma addirittura per la lentezza elefantiaca della burocrazia dell'Ente Nazionale Sordi, o meglio dire dei vertici regionali dell'ente preposto all'assistenza ed alla difesa dei diritti dei sordi, che invece in questo caso sta letteralmente bloccando il riavvio dell'attività di assistenza.


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