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La tassa sui rifiuti a Nicosia: ufficio comunale «assalito» da 150 contribuenti

NICOSIA. Sono stati 150 in sole due ore gli utenti nicosiani che con bollette alla mano si sono rivolti allo sportello istituito dall’amministrazione comunale, nell’Ufficio di gabinetto del sindaco, per ricevere informazioni su come impugnare il pagamento della Tia 2007. Il servizio è stato inaugurato venerdì pomeriggio e da lunedì si potrà accedere sia di mattina che di pomeriggio. «C'è stato un grande afflusso - conferma il sindaco Sergio Malfitano - e addirittura alle 17, quando siamo arrivati, abbiamo trovato persone che aspettavano di ricevere informazioni. In un paio d’ore sono venute a chiedere informazioni 150 persone».
Lo sportello offre indicazioni su come impostare i ricorsi contro le bollette Tia 2007 che sono state recapitate da un mese e per le quali il sindaco Malfitano, con una nota inviata al commissario liquidatore dell’Ato e al commissario straordinario, al prefetto Guida e all’assessore regionale Marino, aveva chiesto la sospensione in autotutela da parte dell’Ato EnnaEuno che adesso è in liquidazione. La sua richiesta non ha avuto seguito e quindi il sindaco ha deciso di offrire ai cittadini un servizio per impugnare le bollette ritenute illegittime. Lo sportello offre, infatti, indicazioni su come impostare il ricorso, sulla procedura da seguire e sui costi, 30 euro per il contributo unificato. La bollettazione che i nicosiani stanno ricevendo è accompagnata da una lettera in cui si afferma che è stata applicata la tariffa di igiene ambientale approvata dal Comune di Nicosia con la delibera 14/2006, ma con quella delibera era stata approvata la Tariffa di igiene ambientale del 2005 e non quella del 2006. Quindi la tariffa a cui fanno riferimento le bollette non sono mai state approvate dal Comune, ma solo dall'Ato, «approvazione - si afferma nel ricorso collettivo - viziata per incompetenza assoluta della società d’ambito, come confermato più volte dalla giurisprudenza». Inoltre la Tia 2006, approvata dall’Ato EnnaEuno, era stata annullata dal consiglio comunale con la delibera 16/07, e con le successive delibere 51/08 e 98/08 il consiglio comunale non ha approvato la Tia per l’anno 2006. Ma i motivi di nullità non sono solo questi e riportarli tutti sarebbe impossibile. La decisione sui ricorsi spetta alla Commissione tributaria provinciale di Enna.

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