Piazza Armerina, «palpeggiava» le collaboratrici domestiche: chiesti 2 anni per anziano

PIAZZA ARMERINA. Avrebbe tentato di abusare di due giovani collaboratrici domestiche, un’italiana ed una rumena, palpeggiando la prima e puntando una pistola in faccia alla seconda. Per questo il pm Ferdinando Lo Cascio ha chiesto 2 anni e 8 mesi di reclusione per l’ottantacinquenne M.S., pensionato, che fu anche arrestato ai domiciliari per questa vicenda, alcuni mesi fa.
A denunciarlo sono state le due donne, che adesso gli chiedono anche dei grossi risarcimenti, nell'ambito del processo di rito abbreviato a suo carico. La giovane rumena che sarebbe stata minacciata con una pistola, a cui lui avrebbe detto «Tu devi fare la p... con me altrimenti ti sparo» prima di afferrarla per il collo e darle un pugno, provocandole lievi graffi e algie, è assistita dall’avvocato Francesco Alberghina e ha chiesto un risarcimento di 100 mila euro. L’italiana, che sarebbe stata palpeggiata dall’anziano, che si sarebbe messo in mezzo fra lei e la porta, costringendola a subire atti sessuali, invece gli chiede mezzo milione di euro. Anche la donna, dopo l’episodio, è stata costretta ad andare in ospedale, dove le hanno diagnosticato uno stato d’ansia post-aggressione. È assistita dall’avvocato Salvatore Spinello. Chieste provvisionali.
Il pensionato è difeso dall’avvocato Marco Di Dio Datola, che ha chiesto l’assoluzione, perché, secondo la difesa, mancherebbe alcun tipo di riscontro ai racconti delle ragazze. La sentenza del Gup Luisa Maria Bruno è attesa nelle prossime ore.

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