Pietraperzia, il sito archeologico Rocche nel progetto della CE contro la desertificazione

PIETRAPERZIA. Il sito archeologico Rocche nel progetto contro la desertificazione. Lo ha comunicato il sindaco Enzo Emma. I lavori, aggiudicati alla ditta Orazio Emanuele di Giarre, cominceranno a breve e gli interventi sono stati finanziati dalla Comunità Europea con 310 mila euro. Sono previsti dei terrazzamenti e la piantumazione di specialità vegetali e floreali tipiche della zona come la «ddisa». Durante i lavori di riqualificazione verranno pulite e rese accessibili le tombe e le cavità delle numerose pareti. Contrada Rocche, di epoca Sicana, si trova sulle rive del torrente Vallone di Calò e di fronte al centro abitato pietrino. Molto importanti le 109 tombe rupestri. Il progetto prevede anche la realizzazione di viali e percorsi didattici oltre alla tabellazione. Il tutto per rendere i percorsi più agevoli e attraenti. Allo stato attuale a Rocche si trova una costruzione con lo stemma degli Scout «Pietraperzia 1». Viene utilizzato come punto di partenza per le visite guidate a cura degli scout di Pietraperzia. Il progetto di contrada Rocche si inserisce nel contesto della valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, monumentali ed architettoniche portate avanti dall’amministrazione comunale del sindaco Enzo Emma che dice: «La riqualificazione rientra in un progetto di valorizzazione dei nostri siti e monumenti di cui è molto ricco il nostro territorio. Tra le bellezze che circondano il paese, i siti archeologici di Cuddaru di Krastu Tornambè che è stato oggetto, pure esso, di lavori ed interventi di riqualificazione». Ga.Mi.

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