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Partecipate, sul groppone del Comune di Enna oltre 188 mila euro l’anno

ENNA. Il Comune spende ogni anno oltre 188 mila euro per sostenere le società partecipate che sono ben sette. Si tratta dell'Ente parco minerario Floristella, del Consorzio ennese universitario, del Consorzio ente autodromo di Pergusa, del Gal Rocca di Cerere, del Distretto turistico di Morgantina, dell'associazione Antiracket e infine della costituenda Srr per la gestione dei rifiuti che va a sostituire l'Ato. Nell'elenco delle società dove è presente il Comune ne sono state cancellate tre perché poste in regime di liquidazione: Ato rfiuti EnnaEuno, Consorzio Ato idrico n.5 e Sicilia Ambiente. L'amministrazione comunale sborsa una bella cifra, 188.187,54 euro l'anno, e paradossalmente la quasi totalità 146.191 euro per due società importanti ma che se propongono risultati sono scarsamente visibili. L'ente autodromo di Pergusa inghiotte ogni anno ben 103.292 euro, purtroppo con risultati, oggi, risibili. Una legislazione che non aiuta e la scarsa voglia del mondo politico ennese, almeno negli ultimi quindici anni, hanno relegato l'autodromo, prima fiore all'occhiello dell'intera provincia ad un ruolo che non è nemmeno di secondo piano. Il presidente Tullio Lauria, con il suo esecutivo, si arrabatta con quello che ha e con quello che può; in due parole veramente poco. Tra l'altro c'è un aspetto da sottolineare: il Comune insieme alla Provincia sono i due unici soci che versano i contributi annuali con una certa regolarità. La Camera di commercio ha più volte sottolineato di essere ormai poco interessata e l'Aci non ha mai versato la quota associativa. Probabilmente ci sarebbe da prendere a tesoro le parole del consigliere Luigi Dello Spedale Pd: "Va ripensato il ruolo del Comune dentro l'ente autodromo". Altra uscita sostanziosa riguarda l'ente parco Floristella che intasca da palazzo di città ben 43.899 euro. Saranno le difficoltà generali in cui versano gli enti regionali ma in città gli effetti di questo investimento non si registrano, o comunque in pochi ne sono a conoscenza. E poi 8 mila euro vanno al Consorzio universitario, 3.483 euro al Gal Rocca di Cerere, 5.500 euro al Distretto turistico, 3 mila euro all'associazione Antiracket. Un altro cospicuo esborso è per la costituenda Srr che nei prossimi mesi agirà nella gestione dei rifiuti, 21.023,54 euro che corrispondono al 25 per cento delle quote di capitale sociale che detiene il Comune. Nell'atto di indirizzo del sindaco Paolo Garofalo e della sua giunta viene comunque avanzata una nuova scrematura. Infatti è proposta l'uscita definitiva dal Consorzio ennese universitario considerato «che l'università Kore ha assorbito il Ceu». Pesante la motivazione per la proposta di uscita dall'associazione Antiracket: «Assenza di attività».

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