Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Piazza Armerina, 21 telecamere per la sicurezza

PIAZZA ARMERINA. Si sblocca finalmente «Piazza Sicura», il maxi sistema comunale di videosorveglianza della città dei mosaici. L'appalto era stato assegnato da quasi un anno ad un impresa di Palermo, la Sistel, società di impianti tecnologici ed elettronici, con il ribasso del 39 per cento sulla base d'asta di 212 mila euro. Ma il cantiere non era mai partito per una serie incredibile di intoppi burocratici, non ultimo un errore di pochi centesimi sulla base d'asta. «La situazione finalmente si è sbloccata, anche grazie all'intervento della Prefettura di Enna, adesso nel giro di pochi giorni si parte con l'installazione delle telecamere», dice l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Mattia. La Sistel entro i prossimi due mesi monterà 21 «occhi» sulle principali piazze e vie del centro urbano, alcuni dei quali telecomandati a distanza mediante joystick dalla centrale operativa del comando della Polizia municipale. Una sorta di «Grande Fratello» piazzese con l'obiettivo di scoraggiare le scorrerie di ladri e vandali in giro per la città e dare una mano concreta alle forze dell'ordine che indagano su fatti di criminalità comune. Questa la mappa di «Piazza Sicura», divisa in quattro aree. Saranno 4 le telecamere nella zona nord: via Conte Ruggero, piazza Marescalchi, via Ammiraglio La Marca e via Chiarandà; 5 nella zona sud: via Carducci, via Manzoni-Machiavelli, via Ortalizio, via Roma e Piano Sant'Ippolito; 6 nel centro storico: piazza Duomo, piazza Garibaldi, piazza Castello, via Marconi, Piano Duilio e via Mazzini; 6 nel centro commerciale della città, all'altezza di incroci: via Muscarà-via Lo Giudice, via Padova-via Ciancio, via Roccella-via Muscarà, piazza Boris Giuliano-via La Marca, piazza Falcone-Borsellino e via Generale Ciancio. "Il progetto è partito dall'esigenza di monitorare il territorio urbano per renderlo meno aggredibile da reati o atti vandalici che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e dell'attrattività della nostra città", si spiega nelle premesse progettuali. Nella sede di via Ciancio dei vigili urbani si troverà il monitoraggio complessivo di tutte le immagini e ci sarà la possibilità con un solo colpo d'occhio di osservare le riprese provenienti da ogni postazione. Le telecamere saranno per metà con un sistema ottico fisso, ma per l'altra metà "brandeggiabili", cioè potranno subire una rotazione con un comando a distanza, in modo da coprire una visuale di 180 gradi, passando da una strada all'altra, soprattutto in alcuni incroci. Tutte le telecamere saranno dotate di un supporto sd-card per la registrazione delle immagini ad alta risoluzione. Un aspetto decisivo per identificare soggetti sospettati di aver appena commesso un reato.

Caricamento commenti

Commenta la notizia