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Nicosia, da otto mesi tombe in affitto senza lapidi Ed il nome del defunto è sul cemento

NICOSIA. Da otto mesi tombe senza lapidi al cimitero cittadino nonostante che per assicurare ai propri cari una dimora, per una durata di 25 anni, si paghino poco più di 2 mila euro. Sono ben 78 i loculi che sono sprovvisti della lapide e che sono rimasti con la finitura in cemento su cui con uno stecco è stato scolpito il nome quando il cemento era ancora fresco. Tutte le agenzie di pompe funebri, c'è da dirlo, hanno sopperito apponendo sul cemento una fotografia del defunto, come se fosse una piccola lapide plastificata, ma per i parenti che allo strazio per la morte e alla mancanza delle persone amate devono aggiungere il senso di abbandonano che lasciano le tombe senza lapidi non rimane nemmeno la possibilità di mettere i fiori se non con l'ingegno dei mezzi di fortuna.
Il disservizio è legato, almeno così dicono dall'Ufficio tecnico comunale, alla carenza di fondi per l'acquisto delle lapidi, ma i bene informati, sebbene nessuno voglia dirlo apertamente, sostengono che la ditta che ha realizzato gli ultimi loculi ha fatto un ribasso talmente alto che poi non sarebbe riuscita a sostenere anche i costi per l'acquisto delle lapidi. In ogni caso, sempre dall'Utc, assicurano che il problema sarà risolto nel giro di una settimana perché, come si evince dall'albo pretorio e come l'Utc conferma, è stata celebrata apposita gara d'appalto che è stata aggiudicata alla ditta Debole di Leonforte.
Questi loculi rimasti senza lapide vennero completati ad ottobre, ma per occuparli si dovette aspettare ancora, circa un mese, per i collaudi e attività burocratiche. E vi trovarono posto i defunti che a partire dal 2 luglio precedente erano stati tumulati in sepolture prestate, soprattutto quelle delle confraternite o dei Cappuccini che vengono messe a disposizione di chi ha bisogno, come accade sempre quando finiscono i loculi e si deve aspettare che vengano realizzati.
Ogni loculo costa 1.750 euro, un costo questo che dà diritto alla sepoltura per 25 anni. A questa cifra debbono aggiungersi circa 170 euro di non meglio specificati "diritti di segreteria" e ancora si pagano 300 euro per la tumulazione. Un totale quindi di 2.220 euro. Per molti di questi defunti, morti tra il 2e luglio e la fine di novembre, le tumulazioni sono state due. La prima nelle tombe in prestito e l'altra nei loculi che avevano acquistato ma che ad oggi rimangono senza la lapide. Quindi per loro il costo della tumulazione è stato doppio perché effettuato due volte in pochi mesi.

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