Nicosia, pagati da 3 mesi per non lavorare: "Un danno alla dignità"

Enna, Archivio

NICOSIA. Rimane in stallo la posizione dei cinque operai comunali comandati ad AcquaEnna che da ormai tre mesi non lavorano. Il Comune da cui dipendono non li impiega perché non ha la gestione diretta del servizio e la società non li vuole. Questi cinque uomini da ormai tre mesi continuano tutti i giorni a recarsi sul posto di lavoro ma gli viene impedito di prendere servizio. Dal primo gennaio ad oggi non hanno lavorato nemmeno un giorno.
Ma se per gli operai il salario è garantito rimane il problema dell'occupazione.Una spesa che per il Comune si aggira intorno ai 13 mila euro mensili.
«Ciò che gli operai chiedono - spiega Pasquale Calandra della Uil - è la dignità del lavoro e del lavoratore, di queste persone che da tre mesi sono in attesa di poter riprendere servizio ma gli viene impedito».
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