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Randagi a Leonforte, si risparmieranno diecimila euro

Solo quelli realmente pericolosi finiranno nel canile. L’assessore Li Volsi: «Per arrivare al risparmio abbiamo prima stipulato una convenzione con l'Asp di Enna, a costo zero, per le cure veterinarie»

LEONFORTE. I cani randagi, nel 2014, costeranno 10 mila euro in meno al Comune di Leonforte, che riduce di un quarto la spesa grazie a una nuova politica sul randagismo. I cani catturati saranno sterilizzati, partirà una campagna per favorire l'adozione dei randagi e solo i cani realmente pericolosi finiranno nel canile. A illustrare le nuove previsioni è l'assessore Domenico Li Volsi, secondo cui quest'anno è stata prevista la spesa di 30 mila euro, non 40 mila, grazie agli accordi stipulati dall'amministrazione. Saranno i veterinari dell'Asp a stabilire se i cani siano idonei all'adozione, a essere immessi nuovamente nel territorio o se, invece, dovranno essere ricoverati nel canile. «Per arrivare al risparmio abbiamo prima stipulato una convenzione con l'Asp di Enna, a costo zero, per sterilizzare i cani randagi catturati o ricoverati presso la struttura Dog House - spiega Li Volsi - al fine di rimetterli nel territorio favorendone l'adozione. Ci serviremo anche dell'ausilio di associazioni di categoria, in collaborazione con i veterinari del posto». L'ente ha poi sottoscritto un'intesa con il Comune di Agira per il ricovero temporaneo nel canile di proprietà dell'ente agirino dei randagi, dove un veterinario incaricato dall'Asp effettuerà la sterilizzazione. Poi, come detto, gli esperti stabiliranno se i cani siano idonei o meno alle adozioni. «Inoltre abbiamo stipulato una convenzione per l'affidamento del servizio di cattura, ricovero, mantenimento e cura dei cani randagi per l'anno 2014 - prosegue Li Volsi - prevedendo un abbattimento di 10 mila euro rispetto al 2013, alla luce degli accordi siglati. Dovranno essere ricoverati solo i cani randagi più pericolosi e non idonei per essere rimessi nel territorio o adottati. L'obiettivo, fra le sterilizzazioni e la campagna di adozione, è la riduzione del numero di cani ricoverati nel canile convenzionato. In questo modo ridurremo ulteriormente i costi in futuro».
Inoltre l'ente sta per costituire un comitato che si occuperà della questione. Non è chiaro esattamente in che modo partirà la campagna per favorire l'adozione dei randagi, ma è servirà molta sensibilità da parte della gente; ed è ad essa che il Comune farà appello. 

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