Enna, pronto soccorso intasato e regna il caos

Enna, Archivio

ENNA. Il pronto soccorso come la Vucciria di Palermo: I diritti dei cittadini contano poco e la rassegnazione ha avviluppato tutti». Pronto soccorso, non sarebbe meglio chiamarlo "tardo soccorso" oppure "soccorso occasionale»? Inizia in modo provocatorio la nota che un utente ha diramato, come annunciato, a tutti gli organi competenti (dalla direzione Asp, al Prefetto, e ancora Sindaco e Governatore) per denunciare dopo la disavventura personale del 25 aprile, la situazione in cui versa il pronto soccorso dell'Umberto I, la punta dell'iceberg di una sanità sofferente. La denuncia, dai toni aspri, nata dopo una disavventura durata 9 ore (la moglie era arrivata per una esplosione di orticaria in tutto il corpo e reflusso esofageo con forti dolori allo sterno e all'addome e uscita senza risolvere il problema) espone con perizia di dettagli le ore trascorse dal momento d'arrivo, al triage, e la permanenza tra corridoio e astanteria.


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