Piazza, dissesto finanziario: ispettore alla S. Giuseppe

PIAZZA ARMERINA. Ispezione regionale alla casa di riposo San Giuseppe per verificare la situazione economica di dissesto finanziario che rischia di far chiudere l'istituto assistenziale di Piano Sant'Ippolito. Un funzionario dell'assessorato regionale alla Famiglia è stato inviato nella struttura piazzese per ispezionare i conti del centro. Acquisiti numerosi atti amministrativi, forniti dalla direzione, tra cui bilanci, impegni di spesa, consuntivi e anche gli atti di pignoramento di recente ordinati dall'autorità giudiziaria. Pignoramenti esecutivi per oltre 230 mila euro già effettuati sui conti correnti della casa di riposo, costretta spesso a rimanere sul proprio conto con poche centinaia di euro. I dati forniti dalla direzione dell'istituto per anziani di Piano Sant'Ippolito descrivono la difficile situazione debitoria e di liquidità dell'ente pubblico. Le somme sono state bloccate su ordine del giudice nell'arco degli ultimi mesi per pagare gli stipendi arretrati di alcuni lavoratori che avevano deciso di rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere le buste paga arretrate. Tra ottobre e dicembre 2013, ad esempio, è stato pagato un piccolo acconto al personale per complessivi 121 mila euro, 100 mila euro come parte dei salari al personale di ruolo e non, 21 mila euro per i contributi. Altri 36 mila euro sono serviti per l'acquisto di generi alimentari. L'ispettore inviato dalla Regione Siciliana ha poi ascoltato il presidente dell'istituto Nunzio Crimì e i lavoratori del centro, acquisendo ulteriori informazioni sullo stato di profondo disagio attraversato dal personale precario e di ruolo, costretto a lavorare per mesi e anni senza stipendio. Ammontano a circa due milioni di euro, infatti, i crediti vantati dai dipendenti per le buste paga non saldate dall'opera pia. Nelle prossime settimane una relazione dell'ispettore metterà nero su bianco la situazione economico-finanziaria dell'ente e riferirà dei risultati della visita ispettiva all'assessorato regionale alla Famiglia. Per i mesi di gennaio, febbraio e marzo si attende ancora il pagamento di 46 mila euro di rette che devono essere liquidate dai comuni di Piazza, Aidone e Valguarnera che hanno assistiti ricoverati nella casa di riposo a loro carico. Ma pendono già altri 132 mila euro di pignoramenti esecutivi notificati alla banca della San Giuseppe. Una situazione di estrema difficoltà che non ha mancato negli ultimi mesi di far temere per la chiusura dell'istituto, con la presidenza più volte costretta a scrivere a tutte le istituzioni nella speranza di far capire la gravità della situazione di deficit. Numerose anche le forme di protesta promosse dal personale per tentare di recuperare almeno parte degli stipendi arretrati, ma finora gli unici risultati concreti si sarebbero ottenuti attraverso l'autorità giudiziaria che ha autorizzato alcuni pignoramenti.

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