Trasporto disabili in sinergia, Leonforte aiuta Calascibetta

LEONFORTE. Una grande gesto prima di tutto di civiltà tra due enti pubblici che in momento di difficoltà finanziaria che attraversano gli enti locali si aiutano tra loro.È quello che il Comune di Calascibetta ha fatto attivando il servizio di trasporto scolastico gratuito per i soggetti disabili grazie alla collaborazione con il Comune di Leonforte che ha messo a disposizione il mezzo. Ad volere fortemente questo servizio è stato l'assessore alle Politiche sociali Marcella Gianfranceschi.
Un pulmino si reca presso le abitazioni dei ragazzi, li accoglie a bordo e li trasporta fino al plesso scolastico, e viceversa a fine mattinata, li preleva dalla scuola nel rispetto degli orari e delle esigenze di ciascun alunno. Il servizio, previsto dalla normativa (che obbliga i Comuni a garantirlo dalla scuola materna alla scuola media, e le Province alle scuole superiori) parte per la prima volta nel comune xibetano. «È il frutto dell'impegno dell'amministrazione in favore delle persone disabili e di una gara di solidarietà partita nel momento in cui, pur con le difficoltà di bilancio che i Comuni stanno attraversando, ci siamo intestati la risoluzione del problema - afferma Marcella Gianfranceschi - il Comune di Leonforte ha generosamente prestato il pulmino, e di questo ringraziamo pubblicamente il sindaco Francesco Sinatra; i funzionari dei due Comuni si sono impegnati con passione nel progetto risolvendo tutti i numerosi adempimenti necessari; l'Associazione Fiocco bianco, che provvede al servizio di igiene personale per i ragazzi disabili della nostra scuola, ha risposto di buon grado alla nostra richiesta di un accompagnatore professionalizzato: in tal modo i ragazzi trovano ad accoglierli un operatore qualificato di loro conoscenza, e noi riusciamo a garantire loro un ambito familiare». Anche il sindaco Carmelo Cucci, che ha rinunciato alla propria indennità per destinarla prioritariamente alle politiche sociali, è soddisfatto: «Siamo contenti di potere assicurare ai nostri ragazzi un servizio fondamentale per una comunità civile». La difficoltà, in un periodo di scarse disponibilità finanziarie, è stata creare le condizioni perché il servizio si effettuasse a termini di legge, a tutela prima di tutto della sicurezza dei ragazzi: con un pulmino attrezzato appositamente per il trasporto di persone disabili - con pedana e sedili di sicurezza e accompagnatore qualificato.

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