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Nicosia sommersa dalle erbacce e dagli insetti

Emergenza ambientale in molti quartieri ma il vicesindaco Amoruso rassicura: «Entro la prossima settimana interverremo»

NICOSIA. Come sempre con i primi tepori della primavera si ripresenta il problema delle erbe infestanti. E così non c’è quartiere, centrale e periferico, che si salvi dal rifiorire delle erbacce compresa la parietaria che rende più difficile la vita degli allergici. È sotto gli occhi di tutti l’erba rigogliosa non solo nelle scarpate ma anche nelle piazzette, nelle strade, sui monumenti, nei vicoli che pullulano anche di insetti di ogni genere.
L’amministrazione comunale assicura che già dalla prossima settimana si interverrà avviando la pulizia straordinaria della città che oltre al taglio delle erbe prevede la derattizzazione, per contrastare un altro problema che con la raccolta a singhiozzo dei rifiuti si presenta costantemente.
Nel 2012 la pulizia della città, affidata in parte ad una ditta esterna venne iniziata a maggio e completata a luglio, nel 2013 invece, con estremo ritardo e con un aumento dei disagi, partì solo nel mese di giugno. Quest’anno si dovrebbe anticipare.
«Con la delibera di Giunta con cui abbiamo disposto il proseguimento dell’attività dei fruitori dei cantieri di servizi – spiega il vicesindaco Carmelo Amoruso che ricopre la delega alla tutela ambientale ed ecologia – avremo il personale necessario per il taglio delle erbe. Già da martedì, se non da domani – assicura Amoruso – la pulizia straordinaria della città potrà cominciare. E poi – continua – da metà settimana verrà avviata anche la consueta azione di derattizzazione».
I tempi per la pulizia straordinaria della città dalle erbe infestanti non si conoscono, ma facendo tesoro dell’esperienza degli altri anni non passeranno meno di due mesi e a dovere sopportare il disagio più a lungo saranno, come sempre, vicoli e strade più ritirate perché solitamente si inizia dal centro della città.
Le erbe infestanti vanno eliminate per legge e costituiscono anche un pericolo per la pubblica incolumità basti pensare a tutti coloro, che sono in aumento, che soffrono di malattie respiratorie e allergiche. Solitamente ad indicare quali sono i lavori da svolgere è l’Utc che per legge è obbligato a garantire l’incolumità per i cittadini partendo dalla prevenzione degli incendi.
Erba secca e sterpaglie se non rimosse producono infatti un fastidioso problema igienico – sanitario perché si crea l’habitat ideale per il proliferare di animali e sporcizia.

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