Duelli e cantastorie: a Piazza Armerina rivive il Medioevo

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Si chiama “turismo emozionale” e da qualche tempo sta facendo capolino nella città dei mosaici attraverso la sperimentazione dei “week-end medievali”, un tuffo di due giorni nelle atmosfere medievali offerto con pacchetti vantaggiosi ai turisti da alcuni operatori a Piazza Armerina. Al turista, trattato come un “pellegrino”, viene data la possibilità dopo un breve tour in trenino di visitare tre chiese, la Commenda dei Cavalieri di Malta, la chiesa del Carmine e il Gran Priorato di Sant’Andrea, simboli di tre diversi ordini cavallereschi, bussando alla loro porta, chiedendo ospitalità, assistendo alla simulazione di alcuni duelli in costume, ai racconti del cantastorie, al contesto storico offerto dalle guide, per poi passare alla cena medievale, con spettacoli di spade e di fuochi, menestrelli e saltimbanchi. A cui si aggiunge la visita dei contenitori del Simpa, il sistema museale della città dei mosaici, con la visita alla pinacoteca, alla Mostra permanente della civiltà Mineraria, alla Casa-Museo del Contadino, ma anche cattedrale e palazzo Trigona. Il tutto unito al brand del Palio dei Normanni (servizio a cura di Roberto Palermo).
Si chiama “turismo emozionale” e da qualche tempo sta facendo capolino nella città dei mosaici attraverso la sperimentazione dei “week-end medievali”, un tuffo di due giorni nelle atmosfere medievali offerto con pacchetti vantaggiosi ai turisti da alcuni operatori a Piazza Armerina. Al turista, trattato come un “pellegrino”, viene data la possibilità dopo un breve tour in trenino di visitare tre chiese, la Commenda dei Cavalieri di Malta, la chiesa del Carmine e il Gran Priorato di Sant’Andrea, simboli di tre diversi ordini cavallereschi, bussando alla loro porta, chiedendo ospitalità, assistendo alla simulazione di alcuni duelli in costume, ai racconti del cantastorie, al contesto storico offerto dalle guide, per poi passare alla cena medievale, con spettacoli di spade e di fuochi, menestrelli e saltimbanchi. A cui si aggiunge la visita dei contenitori del Simpa, il sistema museale della città dei mosaici, con la visita alla pinacoteca, alla Mostra permanente della civiltà Mineraria, alla Casa-Museo del Contadino, ma anche cattedrale e palazzo Trigona. Il tutto unito al brand del Palio dei Normanni (servizio a cura di Roberto Palermo).