Infiltrazioni d’acqua a Centuripe, il dubbio sulla strada 141

Armando Donsì: «Le diverse indagini eseguite dalla Società AcquaEnna sulle condotte idrica e fognaria, nonchè sulla vasca di Piazza Diaz hanno dato esito negativo, ma riteniamo che siano necessari ulteriori approfondimenti»

CENTURIPE. Non c'è soltanto un problema di viabilità alla base delle preoccupazioni dei centuripini sulle motivazioni che hanno portato alla chiusura della strada provinciale 41, interdetta al transito da oltre due mesi. Ieri l'altro l'intera Giunta comunale, il vicesindaco Nicola Romano, e gli assessori Antonio Maita, Nunzia Meli, Armando Donsi, e il capogruppo di maggioranza di Liberamente, Claudio Testa, con a capo il sindaco Antonino Biondi hanno incontrato il Commissario straordinario della Provincia di Enna, il viceprefetto Caccamo, rappresentandogli la preoccupazione di probabili infiltrazioni di acque che avrebbero portato al dissesto del terreno e quindi della sede viaria sulla provinciale, che già dai pressi del museo presenta delle crepe. L'ipotesi di infiltrazioni non è infondata. Nel 1982 un dissesto dovuto, a quanto sembra, ad infiltrazioni portò al crollo della parete sovrastante la strada Duca D'Aosta. Nel crollo morirono due persone. Il ricordo del terribile dramma che colpì i centuripini è ancora viva.


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