Enna, slitta il recupero del sito archeologico Della Valle: «Ora no, magari dopo»

ENNA. Non nell'immediato ma possibilista per il futuro. Si può tradurre in questo modo la risposta che l'imprenditore Diego Della Valle ha dato all'ennese Angelo Scalzo, vice presidente nazionale del comparto Archeologia e Restauro della Cna, che ha invitato lo stesso Della Valle ad intervenire come "mecenate" nel riportare alla luce una villa di epoca romana in contrada Gerace in territorio di Enna. Pare infatti che questo sito ad oggi per la quasi totalità ancora da portare alla luce, sia 2 secoli più vecchio di quello della villa Romana del Casale. Ma non si comprende il perchè però i lavori di scavo iniziati alcuni anni fa, si sono di fatto fermati. Così Scalzo, conoscendo l'impegno di Della Valle anche in questo versante come mecenate, nelle scorse settimane ha preso carta e penna e gli ha scritto invitandolo a contribuire. E nei giorni scorsi la risposta da parte del gruppo Tod's il cui proprietario è appunto Della Valle. «Ringraziamo per aver pensato di coinvolgere il Gruppo Tod's ed il Signod Della Valle in questo progetto - scrivono dallo staff di Della Valle a Scalzo - poiché siamo sempre molto interessati a queste iniziative ed ove possibile a supportarle. Ma al momento, a fronte di progetti di sostegno e sponsorizzazioni già pianificate internamente e di diverso stampo, per quest'anno non riusciamo a partecipare a questa vostra proposta di collaborazione. Ma confermiamo comunque che nel caso si dovesse aprire qualche possibilità in futuro la ricontatteremo». Soddisfatto per la risposta Scalzo. «Certo con il cuore mi attendevo una risposta positiva immediata - commenta - ma il fatto stesso che il Dottore Diego Della Valle tiene in considerazione la nostra proposta è per noi è motivo di soddisfazione. È chiaro come Cna non ci fermeremo e cercheremo di coinvolgere tutte le istituzioni interessate nel cercare di mettere in campo tutte le iniziative possibili con la collaborazione anche di imprenditori privati volte a riportate alla luce non solo questo sito archeologico ma anche altri presenti sul territorio ennese». «La notizia dell'interessamento dell'imprenditore Della Valle a al sito archeologico di contrada Gerace non può che farci piacere - commenta il presidente della sezione ennese di Siciliantica Gaetano Marchiafava - sopratutto perchè arriva in un momento in cui le risorse economiche pubbliche da destinare ad attività di scavi archeologici sono sempre in diminuzione. Quindi ben vengano gli eventuali interventi di privati. Come sezione ennese di Siciliantica siamo disponibili a fornire il nostro contributo a portare avanti questa politica di coinvolgimento di soggetti privati».

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