Enna: il «tesoro» conteso di Seminara

ENNA. Tutte le entrate degli ultimi quindici anni di Salvatore Seminara, l'imprenditore agricolo di 66 anni detto "zio Turi", che la Dda di Caltanissetta ritiene il reggente provinciale di Cosa Nostra ennese, sono all'esame dei giudici della Corte di Appello di Caltanissetta, chiamati a decidere se confermare o meno la confisca dei suoi beni, per un totale di 10 milioni di euro, ordinata dal Tribunale di Enna.


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