Clientele all’Ato di Enna? Attesa la sentenza per 5 amminitratori

ENNA. Il caso ebbe una eco fortissima, quando la Procura di Enna iscrisse sul registro degli indagati vari ex amministratori dell'Ato rifiuti, ipotizzando un abuso d'ufficio commesso per aver assunto, con una logica "clientelare", ben centouno persone all'interno della società d'ambito Enna Euno spa. Ma oggi tutto potrebbe chiudersi senza condanne né assoluzioni. È il giorno del giudizio per gli ultimi cinque ex amministratori rimasti imputati al processo sulle assunzioni. Alla scorsa udienza, due mesi fa, il pm Francesco Rio aveva chiesto ai giudici di dichiarare la prescrizione, perché conti alla mano, considerato che il presunto reato risale al gennaio 2006, sono passati più di otto anni. E dunque, dato che un'accusa di abuso d'ufficio cade in prescrizione dopo sette anni e mezzo, per la Procura ormai è troppo tardi. Di fatto, il pm ha chiesto di dichiarare un "non doversi procedere", perché il reato è stato estinto dalla prescrizione. Gli imputati sono ex presidente e ex amministratori dell'Ato, difesi dagli avvocati Alessandro Messina, Piero Patti, Francesco Azzolina, Rosario Pellegrino e Michele Baldi. Oggi però la parola passerà ai difensori, alcuni dei quali hanno annunciato che non si limiteranno ad associarsi alla richiesta del pm, ma discuteranno nel merito, puntando dritti all'assoluzione. 


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