La Lucarelli presenta il suo libro a Cefalù: le altre tappe in Sicilia

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Il suo libro è già alla quarta ristampa in poco più di tre mesi. SelvaggiaLucarelli è sbarcata in Sicilia già da qualche giorno per presentare la suaprima fatica letteraria, “Che ci importa del mondo”, 540 pagine edite daRizzoli. Per la terza delle sei tappe siciliane, la nota giornalista,dissacrante editorialista del quotidiano “Libero”, ha scelto il lungomaredi Cefalù, presenziando ieri ad “Aperivele”, rassegna letteraria con happyhour organizzata presso il club “Le Vele”. Tra lapsus esilaranti e ironia aprofusione la Lucarelli ha risposto a domande e curiosità dei lettoriaccorsi per l’occasione, sviscerando gli aspetti più autobiografici delromanzo: “Questo libro nasce da alcune mie riflessioni e dallarielaborazione di un mio lutto sentimentale; racconta soprattutto di unaricostruzione emotiva al termine di una storia d’amore sofferta. Parla diamicizia, di maternità, di lavoro, di televisione. Qualcosa che va al di làdel personaggio virtuale che mi rappresenta solo in parte. La mia capacitàcritica e la mia verve polemica sono per lo più il frutto di una spiccatasensibilità che mi rende permeabile a tutto e che si è tradotta anche inquesto romanzo”. Prossime tappe nell’Isola a San Vito lo Capo (questasera), a Favignana (domani) e a Marsala (domenica) - servizio a cura di Stefania Covello.
Il suo libro è già alla quarta ristampa in poco più di tre mesi. SelvaggiaLucarelli è sbarcata in Sicilia già da qualche giorno per presentare la suaprima fatica letteraria, “Che ci importa del mondo”, 540 pagine edite daRizzoli. Per la terza delle sei tappe siciliane, la nota giornalista,dissacrante editorialista del quotidiano “Libero”, ha scelto il lungomaredi Cefalù, presenziando ieri ad “Aperivele”, rassegna letteraria con happyhour organizzata presso il club “Le Vele”. Tra lapsus esilaranti e ironia aprofusione la Lucarelli ha risposto a domande e curiosità dei lettoriaccorsi per l’occasione, sviscerando gli aspetti più autobiografici delromanzo: “Questo libro nasce da alcune mie riflessioni e dallarielaborazione di un mio lutto sentimentale; racconta soprattutto di unaricostruzione emotiva al termine di una storia d’amore sofferta. Parla diamicizia, di maternità, di lavoro, di televisione. Qualcosa che va al di làdel personaggio virtuale che mi rappresenta solo in parte. La mia capacitàcritica e la mia verve polemica sono per lo più il frutto di una spiccatasensibilità che mi rende permeabile a tutto e che si è tradotta anche inquesto romanzo”. Prossime tappe nell’Isola a San Vito lo Capo (questasera), a Favignana (domani) e a Marsala (domenica) - servizio a cura di Stefania Covello.