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Otto milioni da spendere: ecco come cambierà Enna

ENNA. C'è aria di soddisfazione dentro palazzo di città dopo che mercoledì pomeriggio il sindaco Paolo Garofalo da Roma ha messaggiato il via libera per due finanziamenti che contano complessivamente 8 milioni 632 mila euro. Ben 7 milioni e 500 mila euro serviranno per rifare il look e dare una nuova funzionalità al quartiere di San Pietro, una delle zone più storiche della città. Altri 732 mila euro serviranno invece ad avviare quattro progetti del distretto turistico Dea di Morgantina dove il Comune è capofila. «Attivare le somme - dice l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Nasonte - per i contratti di quartiere era un nostro obiettivo primario. Adesso possiamo dire di averlo raggiunto». Ma questi 7 milioni e mezzo di euro a cosa serviranno? Il Comune rimodernerà 12 case che ha acquisito per adibirle ad abitazioni di classe A con pannelli solari fotovoltaici e dopodichè le assegnerà come case popolari. Sarà ristrutturato anche il palazzo di San Pietro che conta altre otto abitazioni. Alla fine anch'esse saranno di classe A. Nella zona verrà ripavimentata l'intera piazza con un'illuminazione artistica. Verrà costruito sotto la piazza di Valverde un parcheggio che sarà collegato con un ascensore alla zona di San Pietro. Verrà rifatta la strada nei pressi della stessa piazza. Politicamente il risultato c'è con lo sblocco del finanziamento ma per i lavori a quando? «Adesso - conclude Nasonte - la palla passa alla burocrazia. Dovranno essere espletate le gare e avviati i lavori. Noi continueremo ad essere presenti». Per quanto riguarda invece il finanziamento di 732 mila euro per il distretto turistico va sottolineato che i progetti approvati sono quattro e sono stati presentati dall'ex Provincia. Le risorse provengono dal Programma operativo regionale Fesr 2007/2013 Sicilia. Nel dettaglio i quattro progetti prevedono l'incremento dell'incoming turistico a carattere internazionale con l'occhio indirizzato particolarmente ai mercati tedeschi, inglesi e russi. I tesori del distretto verranno presentati a gruppi di esperti, giornalisti del settore, opinion leaders. Il finanziamento opera anche in direzione della creazione di un marchio per offrire un'immagine personalizzata del territorio. Altro progetto è sviluppato nella realizzazione di un portale web per la promozione di eventi, percorsi naturalistici, storico archeologici ed enogastronomici. Infine è stato finanziato anche uno studio sull'interesse turistico del distretto e sul potenziale turistico-culturale che promana. «Con questi progetti - dice il presidente del distretto Paolo Garofalo- vogliamo sviluppare una nuova offerta turistica indirizzata ad operatori di paesi esteri specializzati nel turismo individuale e nei piccoli gruppi». È intenzione di offrire loro una lettura compiuta del territorio per consentire una formulazione ottimale dell'offerta. «Il tutto, attraverso la creazione del brand territoriale Distretto Dea di Morgantina». Esso avrà una posizione ben individuata tra le mete turistiche culturali europee. Offrirà un prodotto fatto di esaltazione della naturalità, gastronomia tipica e forte relazione tra mito e patrimonio territoriale. L'obiettivo è destagionalizzare i flussi turistici per «prolungare - conclude Garofalo - il periodo di presenza dei turisti tutto l'anno».

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