Piazza Armerina, anziani sui bus gratis ma solo se «poveri»

PIAZZA ARMERINA. Trasporto urbano gratuito per gli anziani della città dei mosaici, ma solo se il reddito annuale è sotto i 7 mila euro. A deciderlo con un emendamento approvato all'unanimità il consiglio comunale, dopo l'arrivo in aula della proposta della giunta di modificare il capitolato speciale d'appalto che lega il Comune alla società concessionaria. La gratuità a pioggia per tutti gli over 70 va in soffitta.
Il trasporto gratuito sarà previsto solo per tutti quei cittadini di età superiore a 65 anni, con un Isee, l'indicatore della situazione economica, da 0 a 7 mila euro.
Per chi ad esempio ha 67 anni e l'indicatore Isee di 8 mila euro il ticket sarà intero: cioè 1,10 euro se il biglietto viene acquistato negli esercizi convenzionati, 1,30 se il biglietto viene acquistato sul pullman. Chi ha più di 70 anni pagherà il biglietto con una riduzione del 50 per cento se il suo Isee sarà superiore a 7 mila euro. Se inferiore non pagherà.
Gli over 70 con più disponibilità economica, quindi, pagheranno con uno sconto di metà del costo del biglietto, mentre prima viaggiavano gratis. Riduzione del 50 per cento anche per gli studenti muniti di attestato di frequenza scolastica e limitatamente al periodo scolastico, per gli universitari solo tra l'1 ottobre e il 31 luglio. Novità anche per chi acquista l'abbonamento mensile a 49,50 euro: prima consentiva fino ad un massimo di quattro corse orarie, adesso si potrà prendere il bus tutte le volte che si vorrà.
L'esenzione totale è rimasta per i portatori di handicap ex legge 104 e per i bambini di età inferiore a 10 anni.
La decisione di aumentare il costo dei titoli di viaggio e far pagare anche le categorie prima esentate è scattata in seguito alla riduzione dei fondi da parte delle casse regionali. La somma annua prevista quale contributo chilometrico regionale concesso ai comuni, infatti, è stata ridotta negli anni fino a raggiungere una diminuzione del 20 per cento. Per questo motivo la Regione Siciliana ha invitato tutti gli enti locali interessati a rimodulare i servizi di trasporto pubblico già affidati in concessione con un contratto. "Per questo motivo, per non recare un eccessivo danno alla ditta aggiudicataria della concessione è stato necessario modificare le disposizioni contenute nel capitolato speciale di appalto", si legge nelle premesse al provvedimento proposto dalla giunta e votato dall'aula, sia pure modificato. La gran parte dei viaggiatori armerini, infatti, rientra proprio negli over 70. E se a utilizzare il bus urbano, ad esempio, erano 850 persone al giorno, almeno 800 non pagavano un centesimo per spostarsi da una parte all'altra della città.

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