Il "Cristo alla Colonna" torna a Piazza Armerina

Enlarge Dislarge
1 / 5
Era stata trafugata dalla chiesa di San Giuseppe nel 2005, poi tre anni dopo i carabinieri della città dei mosaici l’avevano ritrovata in un casolare abbandonato e pieno di rifiuti, sporca di terriccio ed erba e danneggiata in alcune parti. Ora il “Cristo alla Colonna”, una statua alta 135 centimetri, risalente al XVII secolo, definita dagli storici dell’arte anche come un esempio di Ecce Homo, è stata restaurata e restituita alla fruizione pubblica.Il Cristo in Colonna venne ritrovato dai carabinieri nel 2008 insieme alla statua lignea di Sant’Apollonia del XVI secolo, attualmente esposta al museo Diocesano a pochi passi dall’Ecce Homo ora esposto.“Proviamo una grande gioia nell’averlo ritrovato quella notte, una grande gioia oggi nel vederlo restaurato e restituito alla città”. Il maresciallo aiutante Antonio Robusto e il brigadiere Antonino Mazzurco, mentre osservano il “Cristo alla Colonna”, ricordano quel recupero. “Intorno all’1.30 di notte, a seguito di un controllo in contrada Fratulla, trovammo la statua all’interno di un caseggiato abbandonato che presentava la porta d’ingresso forzata e spalancata”, dicono i due militari, i quali quella notte intervennero sul posto insieme all’appuntato Franco Papariello e al capitano Michele Cannizzaro, allora comandante della Compagnia dei carabinieri della città dei mosaici. Ad effettuare il restauro della scultura il restauratore Giovanni Galvagna, con la supervisione della professoressa Angela Lombardo e il coordinamento della Soprintendenza di Enna, anche grazie al supporto dello storico dell’arte Paolo Russo. Servizio a cura di Roberto Palermo.
Era stata trafugata dalla chiesa di San Giuseppe nel 2005, poi tre anni dopo i carabinieri della città dei mosaici l’avevano ritrovata in un casolare abbandonato e pieno di rifiuti, sporca di terriccio ed erba e danneggiata in alcune parti. Ora  il “Cristo alla Colonna”, una statua alta 135 centimetri, risalente al XVII secolo, definita dagli storici dell’arte anche come un esempio di Ecce Homo, è stata restaurata e restituita alla fruizione pubblica.Il Cristo in Colonna venne ritrovato dai carabinieri nel 2008 insieme alla statua lignea di Sant’Apollonia del XVI secolo, attualmente esposta al museo Diocesano a pochi passi dall’Ecce Homo ora esposto.“Proviamo una grande gioia nell’averlo ritrovato quella notte, una grande gioia oggi nel vederlo restaurato e restituito alla città”. Il maresciallo aiutante Antonio Robusto e il brigadiere Antonino Mazzurco, mentre osservano il “Cristo alla Colonna”, ricordano quel recupero. “Intorno all’1.30 di notte, a seguito di un controllo in contrada Fratulla, trovammo la statua all’interno di un caseggiato abbandonato che presentava la porta d’ingresso forzata e spalancata”, dicono i due militari, i quali quella notte intervennero sul posto insieme all’appuntato Franco Papariello e al capitano Michele Cannizzaro, allora comandante della Compagnia dei carabinieri della città dei mosaici. Ad effettuare il restauro della scultura il restauratore Giovanni Galvagna, con la supervisione della professoressa Angela Lombardo e il coordinamento della Soprintendenza di Enna, anche grazie al supporto dello storico dell’arte Paolo Russo. Servizio a cura di Roberto Palermo.