Tribunale di Enna, lavori per la videosorveglianza

ENNA. Un'importante novità è arrivata ieri mattina per la sicurezza del Tribunale di Enna. Alla vigilia di Ferragosto infatti il Comune ha aggiudicato alla ditta Luxor di Valguarnera i lavori per la realizzazione della videosorveglianza del Palazzo di Giustizia, per un importo finale di 35 mila euro (l'importo base era 52 mila euro). La ditta valguarnerese dovrà dunque realizzare l'impianto di videosorveglianza. Al Palazzo di Giustizia dovranno essere collocate delle telecamere in grado di inquadrare tutto il perimetro esterno, per evitare visite sgradite dagli ingressi laterali e per tenere sotto controllo ciò che accade all'esterno. Non è noto, invece, quale sarà il numero di videocamere da collocare all'interno. Fra qualche giorno, entro la metà di settembre, quando riprenderanno le udienze, dovrà infatti essere attivato il metal detector, per controllare le persone che attraverseranno l'ingresso dal varco centrale del Tribunale. La determina di affidamento definitivo dei lavori di realizzazione della videosorveglianza, che come detto è stata pubblicata proprio ieri all'albo pretorio, reca firma del dirigente facente funzioni Gianni D'Anna. Le altre novità di questi giorni riguardano il posteggio del cimitero, che sarà adibito a parcheggio per gli utenti del Tribunale (con un'indicazione specifica, anche se in realtà sarà aperto alla sosta di tutti) da quando, fra pochi giorni, sarà chiuso al traffico, con una sbarra e permessi centellinati - che potrà concedere solo il presidente del Tribunale Giuseppe Ferreri - il parcheggio del lato Sais del "palazzaccio". Il comandante della Polizia Municipale Aldo Gloria intanto ha previsto tre posti per disabili lungo il tratto di viale Diaz parallelo al "palazzaccio", disponendo l'apposita segnaletica, orizzontale (le strisce di colore giallo) e verticale, al fine di regolamentare la sosta. Ieri mattina sono state ridisegnate anche le strisce blu. Altra segnaletica invece indicherà il posteggio più vicino, cioè al cimitero. Non sarà infine delimitato il secondo parcheggio del Palazzo di Giustizia, quello dal lato di via Regione Siciliana, che resterà utilizzabile, salvo i posti già riservati alla polizia giudiziaria. Anche qui alcuni posteggi dovrebbero restare "strisce bianche".

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