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Enna, nessuna tregua agli evasori

ENNA. Continua a ritmo serrato l'attività del Noa, nucleo operativo antievasione, del Comune guidato dal commissario di polizia municipale Gaetano Campisi. Conta al proprio interno 4 vigili urbani e un tecnico ed è ormai in attività quasi da 6 mesi. Il Noa è entrato operativamente in funzione l'uno marzo scorso a seguito di un protocollo d'intesa stipulato fra lo Stato, l'Anci, l'Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza.
A dare l'impulso l'assessore al Bilancio Vittorio Di Gangi e due dirigenti comunali che rispetto quest'azione antielusione lavorano in strettissima sinergia: il segretario Serafina Buarnè e il dirigente dell'Ufficio tributi Rosalia Mustica. Per il momento obiettivo puntato sull'evasione delle tasse comunali riguardo i passi carrai e le pubblicità. Rispetto i passi carrai l'abusivismo stimato supera l'80 per cento dell'esistente che non è per nulla monitorato. E quindi i vigili urbani stanno battendo strada per strada. In poco più di cinque mesi sono stati accertati oltre 200 evasioni.



Per quanto riguarda la pubblicità la percentuale evasa è molto più alta poiché l'evasione è riscontrabile anche nel dichiarato. Negli anni scorsi è passato l'uso, per esempio, di dichiarare due cartelloni o due insegne ma attivarne tre o quattro. Appenna si entra nella piccola stanza del commissario Campisi posta accanto Sala Cerere saltano all'occhio due grandi mappe affisse sui muri.



In una prima ci sono delle strade evidenziate con il blu, accertamenti pubblicitari, nella seconda altre strade sono evidenziate con il giallo, passi carrai. Ebbene rispetto la vastità del perimetro cittadino c'è ancora tanto da fare. Campisi può contare su 4 vigili e un tecnico ma Francesca Andolina che si occupa di riscossione pubblicità conta solo su se stessa e un'addetta Asu. E come è noto con poco personale miracoli non se ne fanno.
«Anche se - afferma Campisi - molto è già stato fatto». Ma è bene precisare che il Noa si occupa anche di accertamenti anagrafici impegnando due unità. L'evasione totale è stata riscontrata negli anni nel volantinaggio abusivo che oltre a creare un danno all'erario lo ha prodotto alla città anche in termini di sporcizia. «In questo settore - dice Francesca Andolina - fino al dicembre del 2013 non è stato mai pagato alcun tributo». Prima però di passare all'attacco tanta tolleranza con i due funzionari comunali che hanno partecipato a numerose riunioni con le associazioni imprenditoriali. «E così - conclude la Andolina - nei primi mesi dell'anno riguardo la pubblicità abbiamo avuto numerose autodenunce». In molti altri casi è entrato in azione il Noa con i verbali che sono anche costosi. Basti dire che l'evasore preso paga la tassa evasa, una multa che arriva fino al 200 per cento più gli interessi. «E quindi - conferma Campisi - l'invito e a mettersi in regola immediatamente per evitare ogni sanzione. Noi non facciamo la caccia alle streghe stiamo razionalizzando un settore». Per il futuro il campo di azione è già disegnato: «Non appena - conclude il commissario dei Vigili urbani - avremo allegerito questo impegno inizieremo le verifiche condominiali. Tramite gli amministratori verificheremo quante abitazioni sono date in locazione e quante hanno registrato il contratto». La filosofia che muove il Noa è allargare la base impositiva per alleggerire complessivamente i tributi su ogni famiglia o impresa. Insomma torna di moda "pagare tutti per pagare di meno".

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