Rifiuti a Pietraperzia, si guasta il compattatore
e la raccolta va in tilt

PIETRAPERZIA. Il camion dell'immondizia da 140 quintali si è guastato e la raccolta rifiuti è andata in tilt. Bidoni stracolmi da tre giorni in paese e nelle campagne. Al parcheggio del bivio Fondachello, a un chilometro e mezzo dal paese e in altri punti tra cui alla stazione degli autobus di piazza Santa Croce, i sacchi sono disseminati anche attorno ai cassonetti. La situazione si dovrebbe sbloccare fra oggi e domani. Infatti il sindaco di Barrafranca Salvatore Lupo ha disposto il prestito di un camion alla vicina Pietraperzia. I Cinque Stelle pietrini, al riguardo, scrivono una lettera al sindaco di Pietraperzia Enzo Emma e al Consiglio Comunale, al medico di Igiene Pubblica Giuseppe Nicoletti, all'Ato Rifiuti Ennaeuno e a Sicilia Ambiente. «Gravissima emergenza rifiuti a Pietraperzia», si legge ad apertura del loro comunicato. «Come, purtroppo, periodicamente accade a Pietraperzia - continua il documento - ecco che ricompaiono minacciosi cumuli di immondizia, sia nei pressi degli appositi cassonetti che altrove». «La cittadinanza - continuano i Pentastellati pietrini - viene tenuta all'oscuro delle cause della sospensione del servizio di raccolta e così si assiste al consueto scaricabarile da parte delle autorità preposte: il Comune e l'amministrazione che negano la loro competenza e l'Ato e la Società di raccolta che lamentano la mancanza di soldi o eventuali scioperi di dipendenti o altri e svariati problemi tecnici. Qualunque sia il motivo, la situazione non è più sostenibile da parte degli abitanti di Pietraperzia». «E ciò non solo per ragioni estetiche e di decoro urbano, ma soprattutto per problemi di ordine igienico-sanitario». «Ci sembra superfluo ricordare ai destinatari della presente - continua il documento - i rischi causati da un simile accumulo di rifiuti presso il centro abitato, a maggior ragione in presenza di una invasione di ratti già in atto da parecchi mesi a Pietraperzia senza che nessuno prendesse alcun provvedimento al riguardo».Chiedono pure che «l'Ufficiale Sanitario ed il Sindaco, in qualità di autorità garanti della salute dei cittadini, adottino tutti i provvedimenti di loro competenza; ed infine che il Sindaco e la giunta comunale facciano partire la raccolta differenziata, così da ridurre drasticamente la quantità di rifiuti che finiscono nei cassonetti ed in discarica». E concludono: «Si otterrebbe così il miglioramento del decoro urbano e un immediato risparmio in bolletta».

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