Servizi al cimitero di Enna: ecco il nuovo piano delle tariffe

Enna, Archivio

ENNA. Nella delibera numero 256 del 29 agosto scorso con la quale la giunta comunale ha individuato le tariffe 2014 grazie alle quali l'utenza può accedere ai servizi a domanda individuale e ad altri servizi, parte importante riveste il riferimento alle prestazioni cimiteriali, che sono varie e tutte tariffate. E così per il trasporto del feretro all'interno del cimitero sono necessari 50 euro, per il deposito provvisorio delle salme occorrono 100 euro ogni sei mesi e per l'uso del loculo è necessario un deposito provvisorio di 1.000 euro. La cauzione per sepoltura provvisoria in tomba privata, massimo un anno, costa 1.000 euro. Poi ci sono i diritti di entrata in tombe individuali per il concessionario che hanno un costo di 35 euro per il viale di prima classe e 25 euro per quello di seconda classe. Diritto di entrata per discendenti fino al quarto grado, 60 euro viale prima classe e 45 euro viale seconda classe. E ancora, diritto di entrata in tombe individuali per i non aventi diritto, 50 euro viali principali e 35 euro viale secondario. Per quanto riguarda poi le tombe gentilizie il diritto di entrata per gli aventi diritto costa 50 e 35 euro, sempre secondo la classificazione dei viali. Mentre per i non aventi diritto il costo è più alto, 60 e 45 euro. L'amministrazione ha poi individuato un diritto fisso generico di 30 euro, invece l'esumazione ordinaria è gratuita; al contrario quella straordinaria costa 50 euro. Stesso costo per il trasferimento definitivo da tomba a tomba per le salme. Il trasferimento provvisorio, per esempio a causa di lavori edili, prevede una spesa per l'utente di 65 euro. Il diritto fisso per l'entrata nei loculi comunali per gli aventi diritto è stato fissato in 25 euro, la riduzione della salma 80 euro, il diritto su suolo cimiteriale 250 euro metro quadro nei viali di prima classe e 200 euro nei viali di seconda classe. Per i lavori edili di manutenzione ordinaria i concessionari sono tenuti a pagare al Comune 200 euro di cauzione più 20 euro di diritto fisso più acqua e occupazione suolo. Per la manutenzione straordinaria il costo sale ancora: 300 euro di cauzione e 30 euro di diritto fisso più acqua e occupazione suolo. Aumenta di più il tributo qualora i privati debbono procedere alla costruzione oppure alla demolizione e ricostruzione della tomba. In questo caso sono tenuti a pagare 500 euro di cauzione oltre a 50 euro per il diritto fisso, l'acqua e l'occupazione suolo. Per il servizio dei necrofori è stato fissato un tributo di 10 euro a salma, invece per l'illuminazione votiva il costo è di 20 euro l'anno. Riguardo quest'ultima tassazione forfettaria, la cui bollettazione è stata recapitata agli utenti in questi giorni, non pochi cittadini si sono lamentati. Hanno sostenuto che almeno questo costo avrebbe potuto sostenerlo l'amministrazione senza gravare sull'utenza. Invece il Comune dalla bollettazione sulle lampade votive intende recuperare almeno 60 mila euro. Per la verità la speranza per i prossimi anni è di portare l'entrata a 75 mila euro. Somme ha ricordato più volte il vicesindaco Salvatore Cappa, che detiene la delega cimiteriale, che saranno reinvestite all'interno dell'area sacra.

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