Enna, Archivio

Il prefetto Fernando Guida: "Un presidio
di legalità a Piazza contro il racket"

Inaugurata oggi al teatro comunale Garibaldi, l’associazione antiracket e antiusura, frutto della collaborazione tra la Prefettura di Enna e il coordinamento del Fai, la federazione antiracket italiana

PIAZZA ARMERINA. Imprenditori e commercianti piazzesi uniti per dire con forza no a pizzo e usura, alzando il livello di attenzione contro la criminalità. Sarà inaugurata questa mattina, alle 12, al teatro comunale Garibaldi, l'associazione antiracket e antiusura della città dei mosaici. L'associazione è frutto della forte collaborazione avviata già nello scorso anno tra la Prefettura di Enna e il coordinamento del Fai, la federazione antiracket italiana. «Sarà un presidio di legalità sul territorio, impegnato nell'attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità economica, a sostegno delle vittime dell'estorsione e dell'usura, fornendo assistenza di tipo legale, economico, fiscale e psicologico», spiega il prefetto di Enna Fernando Guida, il quale sarà presente all'inaugurazione. Aggiunge la massima autorità di governo in provincia: «Auspico che questo momento rappresenti un punto di partenza e non di arrivo nel percorso volto alla realizzazione di una rete di solidarietà e accompagnamento a supporto di quanti, accogliendo l'invito delle istituzioni e del movimento antiracket, trovino la forza di reagire e denunziare nella consapevolezza di non essere soli». Tredici i soci fondatori in città: Salvatore Azzolina, Bissia Farina, Angela Paternicò, Davide Neri, Enzo Cammarata, Paolo Ciantia, Gino Salemi, Giuseppe Arena, Vittorio Quattrocchi, Antonino Romano, Armando La Monica, Maria Concetta Cammarata e Pasquale Bellanti. Il primo consiglio direttivo, così come si legge nell'atto costitutivo, sarà composto per volontà dell'assemblea costituente da tre membri: Antonino Romano, con funzione di presidente del consiglio direttivo, Bissia Farina come vicepresidente e Salvatore Azzolina con funzione di segretario. L'associazione, alla quale aderisce anche il Comune, avrà sede nel cuore del centro storico armerino, nei locali comunali dell'ex Pretura che presto potrebbero essere dedicati al capo della squadra mobile di Palermo Giorgio Boris Giuliano. A portare i saluti della città sarà il sindaco Filippo Miroddi, mentre è previsto l'intervento del commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il Prefetto Santi Giuffrè, del sostituto procuratore generale della Corte d'Appello di Caltanissetta Fernando Asaro, in rappresentanza del Procuratore Generale Santi Consolo, del procuratore della Repubblica del Tribunale di Enna Calogero Ferrotti, del presidente onorario della Fai Tano Grasso, del presidente della stessa federazione Pippo Scandurra, del presidente dell'associazione antiracket piazzese neocostituita Antonino Romano e del presidente dell'associazione antiracket di Gela "G. Giordano" e delegato Fari Renzo Caponetti.

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