DOPO IL NUBIFRAGIO

Strade chiuse e frane in «bilico», ancora disagi per i pendolari a Enna

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A cinque giorni dal nubifragio che ha messo in ginocchio numerose arterie e aziende agricole

ENNA. A cinque giorni dal nubifragio che ha messo in ginocchio numerose arterie viarie e aziende agricole della provincia di Enna, i disagi per automobilisti e coltivatori dell'Ennese non sono ancora finiti. Resta chiuso al traffico l'ingresso principale di Enna, la strada provinciale numero due, la principale arteria di arroccamento, che consente di accedere a corso Sicilia dalla statale 121, passando dal cosiddetto bivio Kamuth.

A differenza di quasi tutte le altre strade che nell'immediato erano state temporaneamente interrotte - al pari solo della cosiddetta strada di "Papardura" - la Panoramica resta ancora chiusa. Qui infatti la situazione è più complicata rispetto alle altre, perché c'è stato uno smottamento, che ha fatto anche cadere un pezzo di muro di sostegno. E a rallentare tutto ci sarebbe anche un intervento di messa in sicurezza da realizzare in una proprietà privata. Se la situazione dovesse sbloccarsi, cosa che potrebbe avvenire domani, i lavori riprenderebbero subito e lunedì stesso la sp2 potrebbe essere riaperta. Ma tutto resta in sospeso. È stata riaperta già da due giorni invece la strada comunale Monte Cantina, che era stata chiusa al traffico mercoledì per un movimento franoso.

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