URBANISTICA

La mappa dei rischi della protezione civile nell'Ennese

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La presentazione in comune

ENNA. Presentato a Sala d'Euno il Piano di Protezione civile che da poco è diventato documento fondamentale per l'approvazione del Piano regolatore. Lo studio, iniziato nel 2011, è stato realizzato da tecnici che sono anche volontari dell'Anpas Sicilia dove il presidente regionale è l'ennese Lorenzo Colaleo. Materialmente è stato messo a punto da Tiziana Pugliese, Davide Tuzzio, Mario La Rocca e Nunzio Costa. Un grande aiuto è stato fornito da un docente dell'università della Basilicata Marco Mucciarelli. Contributi anche da Carmine Rizza, Leonardo Chiauzzi e dai docenti dell'università Kore. Fra i rappresentanti istituzionali presenti anche Calogero Foti, dirigente del dipartimento regionale della Protezione civile. Il piano, presentato venerdì, analizza l'intero territorio cittadino rispetto tre rischi: idraulico, sismico e incendio. La parte alta della città deve fare i conti con un elevato rischio idrogeologico ed è stata segnalata quale zona rossa. Non va meglio per la parte bassa dove è stato invece segnalato un “rischio non indifferente” a livello idrogeologico e idraulico. Meglio la situazione di Pergusa dove i livelli di rischio sono molto più bassi. Un primo test al Piano è stato fatto proprio a Pergusa nel 2014.

 

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