RIFIUTI

Falso e truffa all’Ato di Enna: pioggia di assolti e prescrizioni

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Dodici alla sbarra. Crisafulli, Grimaldi, Galvagno, Tumino e l'ex deputato Gaetano Rabbito sono stati assolti per non aver commesso il fatto dall'ipotesi di falso in bilancio, per l'esercizio finanziario del 2006

ENNA. Si chiude senza condanne il processo con dodici imputati sui bilanci dell'Ato rifiuti e l'ipotesi di truffa con cui, per la Procura, la società Enna Euno, nel 2006, ottenne 9 milioni di euro dal fondo di rotazione della Regione. Cadono tutte le ipotesi di falso in bilancio, per cui vengono assolti tutti gli imputati; mentre la presunta truffa - che era contestata all'ex senatore Mirello Crisafulli, all'ex deputato Ugo Grimaldi e agli ex deputati regionali Elio Galvagno e Carmelo Tumino - è caduta in prescrizione. Nel dettaglio, seguendo il percorso della sentenza, l'ex sindaco di Nicosia Antonello Catania è stato assolto per non aver commesso il fatto dall'ipotesi di evasione fiscale che gli era contestata.

Crisafulli, Grimaldi, Galvagno, Tumino e l'ex deputato Gaetano Rabbito sono stati assolti per non aver commesso il fatto dall'ipotesi di falso in bilancio, per l'esercizio finanziario del 2006 dell'Ato; mentre per la stessa accusa sono stati assolti perché il fatto non sussiste l'ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì, il sindaco di Villarosa Franco Costanza, l'ex sindaco di Regalbuto Nunzio Scornavacche, l'ex sindaco di Assoro Peppe Assennato e l'ex sindaco di Nicosia Giuseppe Castrogiovanni.

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