LIBERO CONSORZIO

Provincia di Enna verso il default, porta chiusa ai precari

Ad oggi la dotazione finanziaria dell’Ente è di circa 17 milioni di euro di cui circa 15 per il personale, mentre nel 2010 in cassa ce n’erano 40

ENNA. Entro il 31 maggio il ritorno l'Agenzia delle entrate di circa 4 milioni di euro e il mancato rinnovo graduale dei contratti quasi tutti a 24 e 18 ore settimanali dei 108 precari in organico. Sono i primi effetti della crisi finanziaria che sta trascinando nel baratro la Provincia. A darne l'annuncio ieri pomeriggio i segretari provinciali della Funzione Pubblica di Cgil e Uil Giovanni La Valle e Giuseppe Adamo ed il responsabile provinciale Cisl Gaetano Salerno in una improvvisata conferenza stampa.

I sindacalisti nella mattinata avevano incontrato il Direttore generale dell'ente Graziella Morreale e i dirigenti dei vari settori con cui dovevano discutere sulle eccedenze di personale provocate non da debiti: «l'ente è virtuoso e non ha debiti - tengono a precisare La Valle, Salerno Adamo - ma dal fatto che mentre le spese correnti come quelle del personale (circa 15 milioni di euro l'anno), rimangono invariate sono diminuiti i trasferimenti per cui diventa impossibile non solo chiudere il bilancio 2015 ma ancor di più quello triennale. Per fare capire meglio ad oggi la dotazione finanziaria della Provincia è di circa 17 milioni di euro di cui circa 15 per il personale mentre nel 2010 era di 40 milioni. Quindi in 4 anni un taglio da stato e regione di 23 milioni.

 

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