SANITA'

Il pronto soccorso di Enna diventa più «accogliente»

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Basta anziani su sedie a rotelle e barelle provvisorie o persone in piedi con flebo al braccio: l’Asp vuole eliminare il caos

ENNA. Restyling per il Pronto soccorso da qui a qualche mese il reparto cambierà volto e finalmente nessun paziente aspetterà nel corridoio o in astanteria l'esito dei referti. Basta anziani su sedie a rotelle o barelle provvisorie, basta persone in piedi con flebo al braccio l'azienda sanitaria ha intrapreso una vera e propria battaglia per eliminare il caos, denunciato più volte, ma soprattutto per garantire il confort che fino ad oggi è stato negato agli utenti per carenza di spazio.

«Prima dell'estate grazie ai lavori di ristrutturazione già avviati «l'osservazione breve» sarà allocata in nuovi spazi più ampi e confortevoli per i pazienti in attesa di ricovero o dimissioni», annuncia Renato Valenti, il primario del PS mentre ci mostra i locali di cui parla. «Inoltre l'Umberto I - continua il medico - potrà vantare un triage avanzato con elettrocardiografo dedicato, spazioso e facilmente accessibile e il reparto si doterà di un ecografo».

 

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