GIUDICE DI PACE

Acquaenna e fatture «indebite», arriva la seconda raffica di vertenze

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ENNA. Venerdì 5 giugno il giudice di pace di Enna si ritroverà sul tavolo la seconda vertenza contro AcquaEnna sulle partite pregresse inserite nelle fatture degli utenti. La prima settimana scorsa con un altro denunziante con nuova udienza spostata al 16 settembre. A portare in giudizio l'azienda che gestisce il servizio idrico nel territorio ennese settimana entrante è l'Assoconsumatori di Pippo Bruno che oltre alle partite pregresse ha chiesto una decisione anche sul deposito cauzionale.
L'associazione dei consumatori è assistita dall'avvocato Ilaria Di Simone che contesta la legittimità della pretesa di pagamento «ma ancora di più - dice Bruno - l'assurda minaccia di sospensione del servizio per il mancato versamento di somme esigue ed illegittime». E tornando sul deposito cauzionale «ribadiamo che è stato già pagato dai cittadini ai comuni o agli enti ex gestori». Quest'ultimi avevano l'obbligo di versare tali somme al nuovo gestore AcquaEnna già nel 2005 e non l'hanno fatto.

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