COMUNE

Cimitero di Nicosia, i posti «tutti esauriti»

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Cappuccini pieni, si ricorre alla cappella di una confraternita: ma per poco

NICOSIA. A marzo scorso, quando ne erano rimasti solo 13, era emergenza loculi. Ad aprile il cimitero comunale non aveva più sepolture disponibili. Si era, quindi, tumulato nella cappella del frati minori Cappuccini. Finiti anche quei loculi si è passati a tumulare nella cappella di una confraternita, ma adesso anche lì i loculi stanno finendo. Ne rimangono solo due. E in tutto questo il progetto per la realizzazione di 160 nuovi loculi rimane in fase di redazione da parte dell’Ufficio tecnico comunale.

Diventa quindi drammatico un problema che si ripropone, a cicli, dal 2007. Nel cimitero comunale, ormai da un decennio, le sepolture realizzate, con diversi e successivi appalti, risultano sempre insufficienti a coprire il fabbisogno. In città si registra una media di 140 decessi a trimestre. Da marzo scorso il Comune ha indirizzato nelle cappelle private 23 salme, ma quelle tumulate sono molte di più, infatti, parecchie famiglie non hanno aspettato le indicazioni del Comune e hanno cercato da sole un posto disponibile in cappelle private. La necessità di ampliare il cimitero rimane da sempre una priorità.

 

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