IL CASO

Nicosia, cimitero strapieno e i morti restano in attesa

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NICOSIA. La situazione, che era già d’emergenza, al cimitero comunale di Nicosia diventa drammatica. Non era mai successo che le bare venissero lasciate a deposito nella camera mortuaria dove, fino a ieri pomeriggio, ne erano presenti ben sette. Già da giorni nessuna tumulazione è possibile perché sono finiti anche i loculi nelle cappelle private con i quali da mesi si era riusciti a tamponare una situazione di emergenza.

Il progetto per costruire i nuovi loculi non è ancora pronto e il sindaco Bonelli assicura che la situazione verrà risolta con il montaggio, a partire dal 29 giugno, di loculi prefabbricati. Intanto le bare rimangono a deposito in una stanza angusta dove ormai non c’è più posto per i parenti che volessero lasciare un fiore. A marzo scorso, quando ne erano rimasti solo 13, al cimitero comunale era emergenza loculi. Ad aprile il cimitero non aveva più sepolture disponibili. Si era, quindi, tumulato nella cappella del frati minori Cappuccini. Finiti anche quei loculi si era passati a tumulare nella cappella di una confraternita, ma anche lì i loculi sono finiti.

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