IL CASO

Dagli impianti ai tifosi, Enna è un modello virtuoso

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ENNA. Nel capoluogo lo sport sano si dà una mano. E l'amministrazione comunale si impegna a trovare una soluzione positiva sulla vicenda sull'eventuale ticket da pagare. È stato infatti lo stesso sindaco Maurizio Dipietro a confermarlo. «Siamo consapevoli dell'importanza del ruolo sociale che svolge in mondo dello sport - ha tagliato corto - e quindi stiamo lavorando per trovare una soluzione che vada in questa direzione». Una notizia che porta serenità in tutto il mondo dello sport locale che solo nell'ambito federale conta una quarantina di società per oltre 1000 praticanti.

Per non contare poi quello che gravita attorno agli enti di promozione sportiva fatto di non meno altre 1500 persone. Ma intanto alcune delle maggiori società del capoluogo in perfetta ottica dello spending review (gesto non imitato adeguatamente dalla classe politica) in uno spirito di collaborazione ed anche per limitare i costi di gestione ha avviato delle interessanti collaborazioni. Come quella tra la Pallamano Haenna di A-1 di pallamano le la Kentron Enna di serie D di pallavolo femminili con i primi che mettono disposizione le proprie attrezzature di palestra come pesi e bilancieri per la società di volley.

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