COMUNE

Enna, due appartamenti confiscati al boss destinati ai senzatetto

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ENNA. Alcuni anni fa il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Enna li ha confiscati, eseguendo un provvedimento del Tribunale divenuto definitivo, al boss mafioso Gaetano Leonardo, detto «Tano u liuni». Adesso due appartamenti, in contrada Pasciuta e in via San Nicola, saranno destinati a famiglie bisognose di Enna. A consegnarli al sindaco Maurizio Dipietro è stato il direttore dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla mafia, il prefetto Umberto Postiglione, nel corso di una cerimonia che si è svolta l'altro ieri ad Aci Castello. In tutto, ai Comuni siciliani, sono stati assegnati 210 beni sottratti alla criminalità.

Per l'effettivo riutilizzo potrebbe volerci ancora qualche tempo. Contattato telefonicamente, il sindaco Dipietro conferma l'assegnazione - avvenuta al culmine di una fase preliminare, nel corso della quale il Comune aveva accettato l'assegnazione - ma ancora è presto per definire i passaggi che porteranno alla consegna degli immobili a due delle numerose famiglie bisognose di Enna. Bisognerà comprendere se dovrà essere indetto un bando o se, viceversa, non bisognerà far scorrere le liste già esistenti. In questi giorni gli uffici dovranno valutare tutti gli strumenti normativi.

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