BENI CULTURALI

Villa Romana: la gestione rimanga a Piazza Armerina

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PIAZZA ARMERINA. La Villa Romana di nuovo in mano alla Soprintendenza di Enna? Un coro di no e una protesta immediata, con la richiesta di un consiglio comunale straordinario, quella che arriva dalla città dei mosaici di fronte aquello che apparirebbe come uno scippo e un ritorno al passato.

Su proposta della consigliera comunale Laura Saffila, nel corso della consueta conferenza dei capigruppo, i consiglieri hanno condiviso e sottoscritto un documento per convocare subito l' aula e opporsi alla ventilata idea della Regione Siciliana di trasferire gli uffici del Parco Archeologico della Villa Romana del Casale alla Soprintendenza di Enna.

I consiglieri hanno chiesto «di convocare nel più breve tempo possibile il consiglio per una problematica che, se dovesse avere reale effettuazione, penalizzerebbe ancora una volta la città proprio in un campo economico di primaria importanza, quello dei beni culturali, e dell' economia turistica su cui la nostra città, a partire dagli anni settanta, ha basato la sua crescita», scrivono i consiglieri.

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