Oasi di Troina a rischio, sit-in di disabili e operatori a Palazzo d'Orleans

TROINA. Manifestazione davanti a Palazzo D’Orleans, per la sopravvivenza dell’Oasi Maria Santissima di Troina, un centro per la cura di disabili, che chiede di ricevere dalla Regione 4,8 milioni di euro per funzioni assistenziali già prestate. Oltre ai dipendenti dell’Istituto, ai sindacati, alle amministrazioni e ai consigli comunali dell’intero circondario, aderiranno i circoli del Pd di Agira, Assoro, Catenanuova, Cerami, Gagliano, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, San Giorgio, Sperlinga e Villadoro. Ci sarà anche la Confcommercio con le delegazioni di Gagliano, Nicosia e Troina.
Solidarietà alla struttura sanitaria è stata espressa anche dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Nicosia: "Esprimiamo la nostra vicinanza umana e spirituale, ai lavoratori e alle famiglie degli assistiti, che vivono momenti di inquietudine, di incertezza e di sofferenza per la grave situazione economico-finanziaria venutasi a creare, che mette a repentaglio il lavoro di tante persone ed il servizio offerto ad oltre cinquemila ricoverati l’anno".
"Si auspica  e si chiede - prosegue la Diocesi di Nicosia - che vengano intraprese azioni e iniziative atte a sostenere la struttura sanitaria dell'Oasi di Troina. È assolutamente urgente e necessario salvaguardare il servizio a favore dei disabili e degli operatori del centro. Un centro di eccellenza per l'assistenza e la cura dei disabili e per le necessità di tante famiglie, non può essere messo in seria difficoltà per la mancanza del sostegno dovuto dalle pubbliche amministrazioni. Bisogna mettere in movimento tutte le sinergie necessarie per evitare la chiusura di un presidio sanitario così importante, funzionale e legato al territorio locale. Un modello diagnostico e terapeutico innovativo sotto l'aspetto educativo e della riabilitazione, riconosciuto e apprezzato da molti, non può essere tagliato fuori dai finanziamenti pubblici.
"Vogliamo pregare per voi e con voi - conclude la dicocesi -. La preghiera non risolverà magicamente i problemi, ma ci aiuterà a far riscoprire nei nostri cuori lo Spirito di Dio, affinché non perdiamo la speranza, affinché le nostre intenzioni siano purificate e orientate alla giustizia e al bene comune".

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