IL CASO

Leonforte, "salvo" l'ufficio del giudice di pace

di

LEONFORTE. Non è più a rischio, grazie all’impegno dei sindaci di Leonforte, Nissoria e Assoro, l’ufficio del giudice di pace, che dipende finanziariamente dagli enti locali. I primi cittadini Francesco Sinatra, Armando Glorioso e Pippo Bertini, lo hanno comunicato ieri mattina, nel corso di una riunione organizzata dagli avvocati del “mandamento”, un comitato spontaneo sorto quando è trapelato il rischio che l’ufficio saltasse, per le difficoltà degli enti locali.

I Comuni, infatti, a cui da qualche anno il Ministero della Giustizia ha delegato il mantenimento degli uffici del giudice di pace, nelle ultime settimane avevano paventato un ripensamento. «Io ho sempre detto che c’è la volontà di mantenere l’ufficio – ha detto il sindaco di Leonforte, Francesco Sinatra – nell’incontro di oggi è stato evidente l’impegno assunto da tutti e tre gli enti: dunque l’ufficio non è a rischio».

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X