COMUNE

Piazza Armerina, sul randagismo è guerra di carte bollate

di

PIAZZA ARMERINA. Diventa un caso politico, ma rischia di trasformarsi sempre più un contenzioso l’affidamento in convenzione da parte dell’amministrazione ad un’associazione animalista, l’Enpa, la custodia e l’affidamento in adozione dei randagi della città dei mosaici. Un’altra associazione animalista, Animalisti Italiani, ha chiesto tutti gli atti al Comune e diffidato la giunta a revocare il protocollo d’intesa. Dal piano amministrativo a quello politico.

I consiglieri di maggioranza che sostengono il primo cittadino puntano il dito su quella che ritengono solo un intervento strumentale e criticano la reazione di Animalisti Italiani: «L’esborso economico scaturente dal contratto che lega il Comune con un canile del nisseno ha registrato sempre una costante crescita e ciò sia in considerazione dell’aumento del numero di cani trasferiti nella predetta struttura, attualmente sono 40 i nostri cani ivi collocato, sia in considerazione della totale assenza di alcuna attività di promozione dell’affidamento dei cani stessi».

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X