TRIBUNALE

Summit di mafia nell'Ennese: saranno sentiti due «pentiti»

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ENNA. Colpo di scena al processo per associazione mafiosa a carico dell’assistente della Polizia Penitenziaria Salvatore Gesualdo, incensurato, alla sbarra assieme al boss di Enna Giancarlo Amaradio.

Il Tribunale ha riaperto l’istruttoria dibattimentale, ammettendo due nuovi pentiti, nuovi testimoni e la produzione di nuove intercettazioni, quando il giudizio sembrava ormai giunto al termine. È stata inoltre ordinata una nuova perizia fonica, per trascrivere le conversazioni telefoniche con cui sarebbero stati organizzati due summit di mafia nel 2009 a Pergusa. Vertici a cui avrebbe partecipato il presunto referente provinciale di Cosa Nostra Salvatore Seminara.

Lo ha deciso il collegio penale, presieduto da Francesco Paolo Pitarresi – e composto a latere dai giudici Alessandra Maira e Marco Minnella – accogliendo le istanze di fine istruttoria avanzate dal pubblico ministero Roberto Condorelli, della Dda di Caltanissetta, e dagli avvocati difensori, i penalisti Michele Baldi (per Gesualdo) e Giovanni Palermo (per Amaradio).

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