URBANISTICA

Nicosia, lavori pubblici: sbloccato un tesoretto da 3 milioni

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NICOSIA. Il Comune libera spazi finanziari per 3,5 milioni di euro che saranno investiti soprattutto per la viabilità e per la revisione del Piano regolatore generale.
«Con l’allentamento del Patto di stabilità e grazie al sacrificio economico chiesto ai nicosiani lo scorso anno, abbiamo pagato i debiti - spiega l’assessore Annamaria Gemmellaro che ha la delega al Bilancio - e creato spazi finanziari per circa 3,5 milioni di euro».
Lo scorso anno l’aumento delle tasse portò l’Imu dal 7 per mille all’8,6 e la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) venne introdotta all’1,5 per mille. Alle casse comunali arrivò nuova linfa ma pesò consistentemente sulle tasche delle famiglie nicosiane.

«Pagando i debiti abbiamo adesso la possibilità di spendere quei soldi che erano bloccati dal patto di stabilità e li spenderemo in investimenti - continua la Gemmellaro - a partire dalla revisione del Piano regolatore generale». Per la revisione del Prg sono necessari diversi studi, fra cui quello agroforestale e quello geologico, e vanno redatti diversi piani.

Il Comune è in forte ritardo per la revisione del Prg, un ritardo che ad agosto 2013 portò al commissariamento della Giunta. Nel 2014 il consiglio comunale diede gli indirizzi per la variante normativa, ma mancavano i fondi necessari. Adesso l’amministrazione stanzia 270 mila euro.

I vincoli del Prg sono scaduti da tempo ed inoltre il piano va rivisto e modificato perché si tratta di uno strumento ormai obsoleto. In particolare vanno normate tutte quelle zone, le cosiddette aree bianche, in cui vanno riapposti i vincoli.
Il Piano è stato adottato il 3 febbraio del 2005, dal commissario ad acta, e poi a febbraio del 2008 venne approvata dal consiglio comunale la variante generale che aveva apposto i vincoli, ma l’iter dello strumento era stato lentissimo. I progettisti erano stati incaricati della redazione nel 1990.

Per quanto riguarda gli investimenti, che saranno possibili con circa 3,2 milioni di euro, si tratta, invece, di lavori di riqualificazione e bonifica a Santa Lucia, dove la strada è interessata da un grave movimento franoso ,e in via Nazionale. A Crociate verrà realizzata la rotonda, di cui si parla da almeno un decennio, e i marciapiedi dove non ci sono già. A Santa Maria di Gesù si realizzerà un parcheggio ampliando quello esistente verso valle, si allargherà il piazzale e si recupereranno una trentina i posti macchina. Un’altro parcheggio, con struttura modulare a due piani, si realizzerà a Sant’Anna. «Si tratta - specifica Gemmellaro - di un progetto che prevede l’abbattimento delle strutture ormai fatiscenti del mercato coperto che non è più utilizzato e della realizzazione di un secondo piano».

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