IL CASO

Gettonopoli al comune di Enna, inchiesta in corso

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ENNA. La notizia circola da qualche giorno negli ambienti politici, ma solo adesso è giunta la conferma ufficiale.  È tuttora in corso anche ad Enna, come avvenuto in altre zone dell’Isola, un’inchiesta della Procura su un presunto caso di “gettonopoli” al Comune. La vicenda vedrebbe coinvolti alcuni consiglieri comunali della scorsa legislatura ennese. Sarebbero più di dieci i nomi iscritti sul registro degli indagati, non solamente di politici, ma anche di alcuni tecnici.

Per il momento non trapelano nomi né cifre, ma si sa solamente che la vicenda è quella, nota in altre zone della Sicilia, relativa a sedute “sospette” di alcune commissioni consiliari, perché durate troppo poco o con ordini del giorno ritenuti piuttosto “magri”. Alcune riunioni, è avvenuto in altre città, sarebbero state organizzate al solo fine di fare intascare il gettone di presenza ai consiglieri presenti. Ma va detto che ad Enna, nella scorsa legislatura, il gettone di presenza è stato anche ridotto, da 56 a 51 euro. La vicenda, secondo quanto trapelato, in altri territori dell’Isola si è sviluppata attraverso autentiche riunioni-lampo, durate solo pochi minuti e poi interrotte, al solo fine di far scattare il diritto al “gettone”. Se così fosse anche a Enna, la contestazione riguarderebbe un’ipotesi di reato di truffa.

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