PRIMO CITTADINO

Mafia a Troina, il sindaco: "Città più sicura"

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TROINA. «Troina adesso è una città sicura e i risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Il sodalizio criminale che operava nel centro urbano è stato disarticolato quasi totalmente. Adesso occorre un ulteriore sforzo nell' ambiente rurale, dove ancora diversi gruppi criminali tentano di esercitare la loro forza oppressiva». Vive sotto scorta dal 22 dicembre del 2014 e da allora, i livelli di attenzione e di tutele nei suoi confronti, sono stati sempre più innalzati.

Adesso Fabio Venezia, sindaco antimafia di Troina, autore di denunce che lo hanno fatto finire nel mirino, con il presidente Crocetta, della mafia dei Nebrodi - e sotto minaccia anche dal clan mafioso del suo paese, che aveva pure tentato di ostacolarne l' elezione a sindaco - commenta così la prima sentenza del processo Discovery, sei condanne inflitte con il rito abbreviato dal Gup di Caltanissetta Massimo Lauricella, tre delle quali per associazione mafiosa. Emerge che nel suo paese esisteva un clan di Cosa nostra collegato con i Santapaola.

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