IL CASO

Fondi per l'Università, la Fondazione Kore di Enna si difende

di

ENNA. La Fondazione Kore, l' ente che ha promosso l' istituzione della Libera Università per la Sicilia centrale a Enna, passa al contrattacco, nell' inchiesta per malversazione aperta dalla Procura a carico degli esponenti della sua vecchia governance. A pochi giorni dall' udienza in Cassazione, quando la Suprema Corte deciderà se congelare, o meno, il conto della Fondazione, oggi commissariata, l' ex presidente Cataldo Salerno ha depositato una corposa memoria difensiva. L' inchiesta riguarda il contributo da 1 milione di euro del Comune di Enna dato alla Fondazione, in due parti, a metà anni Duemila.

Un contributo erogato alla Fondazione che però, secondo un' inchiesta della Guardia di Finanza, coordinata dal Procuratore Massimo Palmeri e dai sostituti Giovanni Romano e Francesco Lo Gerfo, doveva essere smistato all' Università. Non farlo, per la Procura, configurerebbe una distrazione di denaro pubblico. Per questo la magistratura aveva inizialmente sequestrato il conto; prima che il Riesame di Enna bocciasse il sequestro, scrivendo senza mezzi termini che non ci fu alcuna malversazione.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI ENNA DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X