L'ALLARME

Mancano i soldi, gestione dei rifiuti nel caos in provincia di Enna

di

ENNA. Una nave che naviga a vista in un mare in tempesta. E' così che si può definire il comparto dei rifiuti in provincia di Enna.

Infatti se da un lato le rassicurazioni del sindaco del capoluogo ai dipendenti del cantiere del capoluogo sul pagamento degli stipendi direttamente da parte del Comune (nel tardo pomeriggio di venerdì accreditati ai lavoratori gli stipendi di maggio e quattordicesima) ha portato a questi a lavorare garantendo la città pulita nel giorno di ieri della festa della patrona, dall'altro i problemi finanziari per tutto il settore rimangono tutti con "sacche di ribellione" di determinati settori come quello dell'Impianto di compostaggio di Dittaino, Centro Comunali di Raccolta di Enna, servizi provinciali ed officina che da alcuni giorni hanno incrociato le braccia poiché in arretrato di non meno di 5 mesi di stipendi. E pare che è molto probabile che la protesta di questo nutrito gruppo di lavoratori domani si sposti direttamente davanti la Prefettura.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI ENNA DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X